Margherita Quaglino

«Pur anco questa lingua vive, e verzica»

Bellisario Bulgarini e la questione della lingua a Siena tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento

Il volume presenta un ampio studio sulle teorie linguistiche del senese Bellisario Bulgarini (1539-1620). Attraverso l'analisi delle note disseminate nei suoi scritti è stato possibile non solo ricostruire le sue posizioni, ma anche restituire uno spaccato del contesto culturale, non privo di conflitti, della Siena della prima età medicea. I suoi interventi infatti, che spaziano dalla breve considerazione lessicale ad argomentazioni teoriche di più largo respiro, consentono di precisare anche il quadro variegato e non lineare dei suoi riferimenti, dalle assidue letture alla frequentazione di studiosi quali il Borghesi, il Bargagli, il Cittadini e il Politi. All'indagine linguistica, condotta su testi per lo più inediti (in particolare il voluminoso epistolario e i numerosi postillati), si affianca una rassegna sulla vita e sulle opere dell'autore e un'appendice con la trascrizione integrale di alcune delle lettere più significative sull'argomento.

Approfondimenti

Scheda di "Risposte di Bellisario Bulgarini a' ragionamenti del sig. Ieronimo Zoppio, intorno alla Commedia di Dante"
In Siena, appresso Luca Bonetti, 1586.
(Biblioteca dell'Accademia della Crusca)

Recensione di Giada Mattarucco
In «Lingua e stile», XLVII, dicembre 2012

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